25 giugno 2013

" Libri per la nostra estate"




LA DOMANDA:
cosa suggerite di leggere (un libro almeno con una motivazione anche brevissima) per questa estate... tempi più lunghi..e forse più raccolti?


· 


Ilaria Sabbatini Io consiglio vivamente "Visibilmente crudeli. Malviventi, persone sospette e gente qualunque dal Medioevo all'età moderna" di Giacomo Todeschini. Servirà a capire molte cose di come si forma un pregiudizio.

Simona Cappellini 2666 di Bolano..

 Michele Constantine Marguerite .Duras, L'amante

Giovan Sergio Benedetti Per il mio bisogna aspettare ottobre, ma nel frattempo, come non credente consiglio un po’ di Bibbia, sul serio
 
Francesca Dossena "I Capricci del destino" bellissimi racconti di Karen Blixen

  Nevelya Alyveen Tempo di uccidere di Ennio Flaiano.

Irene Balducci "Geografia commossa dell'Italia interna" di Franco Arminio ed. Bruno Mondadori - 2013. Perchè Franco è un poeta, perchè ha uno sguardo lungo con cui ama le cose piccole, perchè crede che la politica abbia bisogno di poesia.

Alda Trovatelli concordo in toto con Irene Balducci. Arminio è poesia, gentilezza ed è pure bello lui

Marco Ciaurro Io sto rileggendo "I fuochi del Basento" di Raffaele Nigro ed è un gran bel libro. Di Roland Barthes "Critica e verità" è senz'altro tra io suoi quattro o cinque capolavori

Cosima Di Tommaso  ’Un amore’’, Dino Buzzati, Oscar Mondadori, 1995
Magnifico Buzzati in un romanzo erotico (apparentemente). Egli dipinge mirabilmente, le sfumature relative al sentimento d’amore e morboso, vissuto dagli occhi, dalla pelle, dal sentire di un uomo. Stupefacente non tanto o, non solo, per il fatto narrato in sé, quanto per la precisione oggettiva della lingua.
E’ un libro che ‘’prende’’ molto, avvinghia il lettore.
[...]
''Solo, e nessuno era in condizione di aiutarlo e neppure di capirlo, forse di compatirlo neanche. E il lavoro, la famiglia, gli amici, le serate in compagnia non gli dicevano più niente, intorno a lui tutto era vuoto e senza senso. Non si era liberato, ecco la questione, non si era affatto liberato.''
pag. 135

Nevelya Alyveen "Muri" di Claude Quétel

Patrizia Manganaro Nei tempi più raccolti, ad esempio prima di dormire, tempo breve e raccolto anche perché è un tempo intimo, in cui si può pensare in silenzio, un tempo indisturbato che aiuta ad immergersi, inviterei a leggere due titoli, abbastanza freschi, contemporanei, da leggere a perdifiato, appunto in una sera, al massimo in due.
 Il primo, il più veloce per coinvolgimento emotivo è '' Io e te'', di Niccolò Ammaniti, romanzo dal quale Bernardo Bertolucci ha tratto il suo ultimo omonimo e bellissimo film. Una storia vera, per chi ha visto il film, il romanzo ha un finale sorprendente che non ci si aspetta, un finale struggente, che commuove e che si vorrebbe cambiare se si potessero cambiare certe drammatiche realtà giovanili, dove l'intelligenza e la gaiezza vengono trasformate dall'inganno del vizio in percorsi obbligati e difficilmente hanno un ritorno, percorsi dolorosi e morenti...la storia di una giovane raccontata da suo fratello molti anni dopo, quando egli per forza di cose racconta di un periodo adolescenziale trascorso in circostanze avventurose con la sorella, e ne dipinge il ritratto limpido e senza sbavature, amorevole ma amaro per l'epilogo finale delle vicissitudini di lei. Suggerisco di leggerlo perché tratta temi difficili ma con l'umanità e il senso di appartenenza al prossimo che disarmano.
Sempre per un tempo breve, magari mentre la sera all'aperto si ascoltano in sottofondo le cicale. Si tratta di ''Doppio misto'', di Raffaele La Capria, più episodi autobiografici romanzati, un libro a tratti bizzarro, a tratti sensuale, e anche romantico, con lo scrittore che racconta in prima persona dei tempi giovanili di quando lavorava ai suoi studi negli Stati Uniti d'America, dei suoi amori e le passioni, delle persone conosciute e dei sogni. Molto bello il cameo prima dell'inizio del romanzo, una poesia alla libellula, una delle cose più poetiche e leggiadre che ho letto in questi ultimi tempi, di profonda sensibilità, un vero piacere.
Per i tempi più lunghi, quando c'è più spazio intorno a noi, quando il sottofondo è più fitto di suoni, quando il giorno ancora è troppo lungo da trascorrere, inviterei a leggere altri due titoli, un classico e un contemporaneo. Il primo è ''Storia di una passione'', di Anais Nin e Henry Miller, perché non mi stancherò mai di leggerlo e di rileggerlo, una storia d'amore e di simbiosi intellettuale, di avanguardia amorosa continua, venti anni di corrispondenza intensa, con frammenti di intimità in un legame stretto pieno di aspettative sessuali e travolgenti, di due individui di elevata statura culturale. Una storia affascinante e complessa. È stimolante leggere di questi due geni della letteratura.
 Il secondo, più divertente, è '' Il trono vuoto'', opera prima di Roberto Andò, il regista che ne ha poi tratto il film '' Viva la libertà'', l'affresco di una fazione politica in crisi d'identità, che ben rispecchia il mondo politico odierno e le sue contraddizioni morali, la sua etica al contrario. Un romanzo succulento, con una storia paradossale ma convincente tuttavia, perché spesso la realtà supera la fantasia, perché se sono paradossali i personaggi del libro, sono inseriti comunque in un contesto veritiero. Un segretario di partito che fugge dalle proprie responsabilità per una crisi improvvisa che lo fa allontanare da tutto e da tutti, e che viene sostituito in maniera del tutto fortuita e casuale dal fratello gemello che ne ricalca le sembianze con un successo inatteso, e che darà origine a equivoci e interrogativi. Un libro divertente ma anche molto profondo, spietato per certi versi, evidenziando il vuoto politico che tutti ci troviamo realmente ad affrontare. Questi sono alcuni dei libri che mi hanno fatto compagnia in quest'ultimo periodo, e sono fluidi, non estivi, ma scorrevoli, piacevoli. È bella questa idea, mi sono divertita, grazie.

Cristina Cri Caturegli "L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery perchè è un bel romanzo filosofico alla scoperta di ciò che sta sotto le apparenze.

Ilaria Sabbatini Nei boschi eterni - Fred Vargas

Rita Lazzari Kate Mansfield "Tutti i racconti" delicatezza sullo scorrere della vita, ma solo apparente perché non tutto scorre come dovrebbe; e un libro diversissimo che mi ha sorpreso anche
Poi un secondo libro molto diverso,un altro mondo,ma appunto sorprendente, perché da Agassi non mi aspettavo questa introspezione, l'epica ..."Open"

Loredana Giannini Nella breve convalescenza mi son fatta fuori "La donna del tenente francese": epoca vittoriana, romanticismo ottocentesco, personaggi indagati nelle profondità psicologiche ed emozionali. Bello, ne voglio ancora… perfetto per una inguaribile romantica come me.

Patrizia Colt Cadau qualsiasi cosa di una nobel austriaca Elfriede Jelinek. Magari "Le amanti".

Donatella Adorno Andrea Camilleri - "Come la penso"
 
Camilla Palandri "Il dolore perfetto" di Ugo Riccarelli. La saga di due famiglie che si snoda in un arco temporale di circa un secolo, dalla fine dell'Ottocento alla metà circa del Novecento. Sullo sfondo tutti i cambiamenti storici avvenuti.
Un romanzo, a mio parere, bellissimo e coinvolgente da leggere tutto d'un fiato.

Patricia Howie "La bellezza femminile nel tempo" di Marianna Solari
 
Adele Ci "Il canto delle parole perdute" di Andrès Pascual, una storia molto coinvolgente che costringe a riflettere sulla questione dell'energia nucleare

Carmela Linda Longo DONNE CHE CORRONO COI LUPI di Clarissa Pinkola Estés .....bello e caro !!!
 
Eloisa Guidarelli "L'uomo che ride" V. Hugo

Caterina Donatelli una scrittrice tenace: Grazia Deledda. una terra corposa e invadente: la Sardegna. un uomo in lotta fra il desiderio del bene e l'abbandono al peccato: Elias Portolu.

Serena Isola 'La sottile linea scura' Joe R. Lansdale e 'La generazione' Simone Lenzi

Cri Salide Che tu sia per me il coltello di David Grossman

Laila Pifferi " La luna e i falò " , da leggere e rileggere, ogni volta ci trovi qualcosa che non avevi notato, che ti era sfuggito... " Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti." Ecco a me basterebbe aver scritto questo in tutta la mia vita, in Pavese io trovo ciò che sono e mi piace sapere che qualcuno l'ha scritto...
 
Ilaria Borelli "Cose che nessuno sa" di Alessandro D' Avenia

 Andrea Carraro Consiglio Le condizioni della luce (Gaffi), nuovo romanzo dello scrittore-poeta Fabio Ciriachi, per parecchi motivi.
Anzitutto perché è uno dei pochissimi romanzi italiani che racconta in modo onesto e affidabile gli anni 70/primi 80, con personaggi veri, reali, palpitanti, non proiezioni ideologiche dello scrittore o macchiette da commedia.
Poi perché offre uno splendido ritratto femminile.
Infine perché si confronta con il tema della morte, cioè con il "tragico" con leggerezza, eleganza, pietas.

Gianni Quilici Tra i libri letti quest'anno uno mi ha colpito profondamente fino a stupirmi per la sovrabbondanza di elementi, a volte perfino eccessivi, Il teatro di Sabbath di Philip Roth.
Perché c'è un personaggio Sabbath libero, quasi completamente libero da ogni super io, che dice la verità a se stesso e agli altri, la dice da grande intellettuale, funambolo della parola e della provocazione, desideroso di cogliere e di suscitare desideri erotici, ma anche reazioni cattive. Dentro questa libertà c'è anche un grande dolore di una vita che non c'è più, di persone amate che non ci sono più, di un amore sconfinato che può solo ricrearle e che ce le ricrea nella loro grandezza...Drenka, l'amante croata. con cui non conosce limiti nella sfrenatezza erotica e sessuale eccetera, eccetera

1 commento:

Immacolata Pilotti ha detto...

Consiglio Delitto e Castigo...lungo quanto sarà questa estate.